Disfunzioni sessuali Vaginismo

Difficoltà nella penetrazione vaginale: si manifesta quando la penetrazione provoca paura e dolore

Cosa posso fare per te 

Vi sono esperienze dove la penetrazione provoca paura e dolore che fan sì che non si riesca ad avere rapporti sessuali. In questi casi parliamo di vaginismo. Nella storia di queste donne vi sono difficoltà di penetrazione vaginale anche di oggetti o delle dita, oltre che del pene. Fare una visita ginecologica è impossibile, ad esempio. 

Comprendere il disturbo

Quando si soffre di vaginismo vi è un marcato dolore nei tentativi di penetrazione; una marcata paura o ansia associate alla penetrazione che porta all’evitamento della penetrazione; marcata tensione e contrazione involontaria dei muscoli pelvici durante la penetrazione. 

La causa principale di questo disturbo è una fobia specifica per la penetrazione, stato di ansia e paura che provoca riflessi muscolari involontari e una grande elevazione del tono muscolare.

Differenze tra vaginismo e dispareunia

Il tratto comune dei due disturbi è il provare dolore durante il sesso. 

La differenza principale tra vaginismo e dispareunia è che la penetrazione non è assolutamente raggiungibile nei casi di vaginismo, mentre nei casi di dispareunia la penetrazione è possibile ma dolorosa. 

Psicoterapia del vaginismo

Il trattamento del vaginismo ha ottimi esiti: il percorso di cura del vaginismo è un percorso in cui si opera una procedura di esposizione graduale all’ansia ed alle paure, avvicinandosi ed arrivando piano piano alla dilatazione vaginale, usando diversi stimoli.  Si possono usare dilatori, le dita proprie o quelle del partner, usare tamponi sino ad arrivare all’uso del pene. 

Queste procedure devono avere una durata tale da disconfermare le aspettative catastrofiche della donna rispetto alla penetrazione e devono avere sempre il pieno controllo della donna.  

È ormai comprovato scientificamente come si possa riuscire ad avere rapporti penetrativi soddisfacenti dopo gli interventi psico-sessuologici. 

Stare bene si può e si deve!

© Jessica Ferrigno