Che cosa è la ketamina

La ketamina è una molecola completamente creata in laboratorio. Può trovarsi sotto forma liquida, come capsula, polvere o compresse vendute come ecstasy oppure usata come addolcente su altre sostanze come cocaina, amfetamine. 

Usata in ambiente sanitario controllato può essere impiegata come anestetico. La sostanza produce effetti anestetici ed analgesici sia sull’uomo che sull’ animale. 

Usata come anestetico viene somministrata per via endovenosa ed ha l’aspetto e la consistenza dell’acqua. Se viene usata come droga d’abuso viene fatta evaporare in modo da ottenere una polvere bianca che viene inalata o, più raramente, assunta come pastiglia. 

La sua assunzione prolungata e costante nel tempo può compromettere la salute fisica e psichica, oltre a determinare dipendenza

Effetti da uso di ketamina

Gli effetti dati dalla ketamina dipendono da diverse variabili, tra cui la quantità di sostanza assunta, il modo in cui è stata assunta, se per via orale o endovenosa, lo stato d’animo della persona quando usa, il contesto in cui si assume. 

Gli effetti possono essere diversi e possono andare da un leggero senso di euforia fino a stati dissociativi con distacco corporeo e immedesimazione con l’ambiente attorno

Generalmente, gli effetti prodotti dalla ketamina sono di breve durata; solitamente il suo meccanismo d’azione varia dai 10 minuti fino ad arrivare a qualche ora, a seconda della modalità di assunzione. Per prolungare gli effetti desiderati, spesso viene assunta insieme ad allucinogeni o amfetamine.

Sotto effetto, si verifica una parziale disgregazione dell’ambiente attorno, una estensione del tempo e dello spazio, dove la realtà sfuma, così come il proprio corpo, in una percezione alterata. 

Accade di provare esperienze extracorporee, come lo stato di separazione della mente dal corpo, che può portare a stati allucinatori profondi, come la percezione di uscire dal proprio corpo, l’esperienza di viaggiare verso la luce, la “near death experience”. È a causa di questi effetti che la ketamina ha iniziato ad essere utilizzata come droga di abuso.   

Rischi derivanti dal consumo di ketamina

L’intossicazione si verifica con dosaggi più bassi ed è caratterizzata da allucinazioni, stati psichedelici,  euforia, spesso seguita da esplosioni d’ansia o umore labile. 

Il sovradosaggio della ketamina causa uno stato di estraniazione e dissociazione, come perdita della padronanza delle proprie azioni, per cui si ha l’impressione di essere completamente estranei a sé stessi e all’ambiente che circonda; si avranno difficoltà a coordinare i movimenti e nella percezione di ciò che si stente, come la difficoltà a percepire il caldo dal freddo.

Se le dosi sono ancora più elevate, la dissociazione può divenire ancora più grave con una risposta agli stimoli esterni alterata, con aggressività, mancanza di coordinazione dei movimenti muscolari volontari, aumento abnorme del tono del muscolo, nistagmo ossia problemi agli occhi, spasmi. A dosi molto elevate si può arrivare a convulsioni e coma, raramente a decessi. 

Gli effetti acuti svaniscono generalmente in modo rapido e la maggior parte delle persone riacquista una coscienza normale a partire dai 45 minuti sino ad un massimo di qualche ora. 

Danni provocati dalla ketamina

I principali pericoli dovuti all’uso di ketamina riguardano l’effetto anestetico della sostanza. Anestetizzando la persona, non percepisce sensazioni e dolore; in questo senso è possibile procurarsi lesioni o ferite senza rendersene conto. 

Anche se gli effetti abbiamo detto essere brevi, possono però essere forti e travolgenti, tanto da arrivare a spaventare chi ne fa uso, portandolo a reazioni incontrollate. 

Inoltre, se si assume ketamina, è necessario stare lontani dai posti di altezza elevata e dall’acqua. 

L’effetto anestetico e sedativo, gli effetti dissociativi e la perdita di controllo del proprio corpo potrebbero portare causare pericoli e incidenti mortali.

© Jessica Ferrigno