Disfunzioni sessuali Eiaculazione ritardata

Difficoltà a raggiungere l’orgasmo nonostante vi sia stimolazione sessuale

Cosa posso fare per te  

In studio ricevo uomini che non riescono a raggiungere l’orgasmo, oppure che non riescono a venire quando lo desiderano, nonostante vi sia un’adeguata stimolazione e la voglia di eiaculare. In questi casi si parla di eiaculazione ritardata, dove si ha un marcato ritardo o un’assenza di eiaculazione, generalmente in presenza di un partner, senza che l’eccitazione sia compromessa. 

Questa difficoltà ad avere l’orgasmo mette in crisi, crea in questi uomini una profonda frustrazione poiché il sentire di possedere un’efficienza sessuale è uno degli elementi che contribuiscono alla realizzazione di una immagine di sé sicura, soddisfacente e gratificante. 

Insieme alla frustrazione, quando vi sono episodi di eiaculazione ritardata, si affaccia l’ansia da prestazione, a complicare e consolidare un disturbo che poteva essere solo occasionale e che può, con l’arrivo dell’ansia, diventare ricorrente.

Se non si affacciasse l’ansia da prestazione si potrebbe avere una risoluzione spontanea del problema: la presenza dell’ansia da prestazione rinforza le esperienze di fallimento e frustrazione, compromettendo la risoluzione spontanea del problema. 

A questo punto c’è proprio bisogno del mio aiuto!

Descrizione del disturbo

L’eiaculazione ritardata rientra tra i disturbi dell’orgasmo maschile.  L’orgasmo è raggiunto al culmine dell’eccitazione ed è un’emozione estrema, che può essere paragonata ad una scarica di energia e tensione seguita da un profondo stato di rilassamento- chiamato fase di risoluzione. 

L’orgasmo maschile coincide di norma con l’eiaculazione: nell’uomo, vi è una sensazione di inevitabilità dell’eiaculazione, seguita dall’emissione dello sperma. Dopo l’eiaculazione si ha una pausa, caratterizzata da una momentanea insensibilità erotica e rilevante solo per gli uomini, chiamata periodo refrattario che mette fine alla reazione sessuale, placando momentaneamente il desiderio. 

Nei casi di eiaculazione ritardata o anorgasmia (assenza di orgasmo) la risposta agli stimoli e il mantenimento dell’erezione sono buoni, ma l’orgasmo non viene raggiunto. Anche se si riceve la giusta stimolazione e si prova il desiderio della scarica orgasmica, la voglia di venire, l’uomo non riesce ad innescare il riflesso orgasmico e ad eiaculare

Generalmente il problema avviene nel coito e non con la masturbazione o con diversi stimoli sessuali. 

Psicoterapia del disturbo

Quando il ritardo eiaculatorio è un fenomeno occasionale, non è indispensabile il mio aiuto e la psicoterapia, poiché nella vita sessuale è pressoché normale imbattersi in momenti di debolezza. 

Il mio aiuto è necessario quando il problema si presenta in maniera ricorrente, una volta escluse le cause di natura medica od organiche. 

Il percorso di cura coinvolge solitamente entrambi i partner, in un trattamento mirato a ridurre l’ansia da prestazione e, nello stesso tempo, rivolto ad ampliare le fonti di stimolazione dove il terapeuta accompagna la coppia ad approcciarsi gradualmente all’eiaculazione in vagina, aiutando a riscoprire il piacere di godere e stare bene insieme. 

© Jessica Ferrigno