Dipendenze comportamentali Dipendenza da videogiochi

Psicoterapia per la cura della dipendenza da videogiochi (gaming addiction)

Gaming disorder

Il gaming è stato definito dall’APA (American Psychiatric Association) come «l’uso persistente e ricorrente di internet per accedere a videogiochi online che porta a sofferenze e conseguenze negative». L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito ufficialmente il Gaming Disorder – la dipendenza dai videogiochi – tra i disturbi del comportamento legati alle dipendenze.

Gli studi scientifici sembrano, però, mettere in luce che il gaming disorder colpisca solo una parte minima di chi si dedica al gioco. Non esiste un rapporto causale tra il disagio psicologico e l’uso dei videogiochi!

Giocare ai videogiochi non porta direttamente a dipendenza.

Dipendenza da gioco online

Nelle dipendenze patologiche (new addiction) non è tanto l’oggetto – il videogioco in questo caso – la causa della dipendenza, ma la relazione che si intrattiene con questo oggetto.

Quando vi è una dipendenza dai videogiochi e da gioco online la relazione con il videogioco è compulsiva, eccessiva e patologica con conseguenze su altri ambiti di vita (come lo studio, lo sport, le relazioni sociali). In questi casi si osservano effetti collaterali da playstation, ad esempio, difficoltà a dormire o problemi fisici per le ore passate davanti alla playstation, in questi casi particolari siamo entrati in prossimità di dipendenza dai videogiochi.

In questo frangente serve andare verso la promozione di un rapporto critico e consapevole con i videogiochi: il videogioco, il gioco online, non è pericoloso o patologico in sé, ma è il suo uso compulsivo ed inconsapevole a poterlo essere. È quindi fondamentale imparare a conoscere ed utilizzare i videogiochi in modo consapevole e critico.

Nonostante esistano videogiochi che offrono incredibili esperienze immersive, i giochi in sè non inducono alla dipendenza, alla violenza, al suicidio, alla ludopatia da videogiochi, all’isolamento.

Sintomi della dipendenza da videogiochi

  • Quali sono gli effetti collaterali della playstation?
  • Dipendenza da Fortnite, quali sintomi?
  • Dipendenza da playstation, sintomi?

Sono alcune delle domande più frequenti che vengono fatte parlando di dipendenza da videogiochi. Ecco i sintomi della dipendenza da videogiochi per individuare se una situazione è a rischio e fonte di sofferenza.

  • Perdita di controllo sul gioco il cui uso diventa eccessivo e compulsivo;
  • Eccessiva preoccupazione riguardo al gioco;
  • Giocare è l’attività più importante della vita della persona; il centro degli interessi e delle preoccupazioni si sposta dalla vita reale a quella virtuale;
  • Sintomi di malessere quando non si gioca o quando si è impossibilitati a giocare (astinenza);
  • Uso del videogioco per regolare, ridurre, sedare vissuti emotivi spiacevoli; il videogioco è un modo per affrontare i problemi e le difficoltà;
  • Le diverse attività sociali, lavorative, scolastiche o ricreative perdono di interesse, vengono abbandonate o ridotte a causa del gioco; si assiste ad un calo dei risultati scolastici o lavorativi del giocatore;
  • Bisogno di aumentare il tempo di gioco per sperimentare soddisfazione (tolleranza);
  • Uso dell’inganno sulla quantità di tempo impiegata a giocare;
  • Diversi tentativi, vani e infruttuosi, di ridurre il gioco;
  • Problemi fisici: legati alla mancanza di movimento per le ore passate davanti allo schermo; alterazioni del ciclo sonno-veglia, alimentazione non corretta;

Test sulla dipendenza da videogiochi

Esistono diversi strumenti di psico-odiagnosi che uso nel protocollo di intervento per individuare e valutare la gravità della problematica di uso ed abuso del gioco e per pianificare il percorso di trattamento.

È importante riconoscere il tipo di coinvolgimento e comportamento nel gioco, nonché la funzione che il videogioco ha nella vita della persona, senza dimenticare che diventiamo dipendenti da oggetti che, fondamentalmente, ci danno piacere/fanno stare bene e ci evitano il dolore e la sofferenza.

Diverse ricerche mettono in luce come adulti con ludopatia da videogiochi manifestino livelli maggiori di di stress e sofferenza psicologica. Emergono anche difficoltà per quanto riguarda il sonno e l’addormentamento, se messi a confronto con giocatori adulti non patologici. È emersa anche un’associazione con sintomi d’ansia.

Ma la condizione che è stata maggiormente osservata dalle ricerche sulla dipendenza dai videogiochi riguarda la depressione: è la depressione ciò che caratterizza gli adulti con dipendenza dai videogiochi.

Da altri studi sembra che circa il 43% delle femmine ed il 13% dei maschi affetti da ludopatia da videogiochi riferisce ideazione suicidaria, un dato importante.

Gli studi che infine hanno cercato di mettere in luce le inferenze a lungo termine della dipendenza da videogiochi riferiscono come principali conseguenze depressione ed ansia, che sembrano correlate, quindi, con l’uso a lungo termine del gioco.

Dipendenza da videogiochi nei bambini

Ci tengo a ribadire che non è tanto il videogioco nocivo o patologico, ma l’uso compulsivo ed inconsapevole che se ne fa. In questo senso, compito degli adulti è porre limiti di tempo al gioco. Altrimenti sarà possibile osservare una dipendenza da fortnite e sintomi, così come una dipendenza da playstation e sintomi.

Le conseguenze di un uso eccessivo possono essere fisiche, cognitive, relazionali, psicologiche ed emotive. Le problematiche fisiche più frequenti sono secchezza o dolore agli occhi, mal di testa, stanchezza, dolore alle articolazioni, cambiamento di peso, mal di schiena; si osserva anche alterazione del ritmo sonno-veglia che a lungo termine porta a difficoltà di attenzione, memoria e concentrazione, affaticabilità e calo del rendimento scolastico. Possono presentarsi la sindrome da tunnel carpale- caratterizza da dolori a polso, mano e dita- e quella testa-collo causata dalla flessione prolungata in avanti con alterazione della lordosi cervicale.

Dipendenza da videogiochi nei bambini

Rispetto alla sfera relazionale, affettiva e psicologica, l’isolamento è una delle conseguenze dell’uso persistente ed eccessivo dei videogiochi. I videogiochi non devono sostituirsi a esperienze e relazioni; è importante riconoscere che se diventano un modo per isolarsi e fuggire dalla realtà, per regolare le proprie emozioni e malesseri, per sostituire le relazioni del mondo reale con le relazioni tra personaggi virtuali, perché ci si sente più al sicuro, siamo in una area problematica.

Diversi studi hanno, poi, affermato anche l’associazione, in bambini ed adolescenti, tra il DDA, disturbo da deficit dell’attenzione ed iperattività, e il disturbo da videogiochi online, mettendo in luce possibili fragilità personali nella dipendenza da videogiochi.

I minori con dipendenza dai videogiochi appaiono anche più irritabili, ansiosi, depressi; se messi a confronto con i pari, riportano maggiore livelli di distress psicologico.

Consigli per i genitori di bambini che soffrono di dipendenza da videogiochi

Fare un uso consapevole del gioco fa la differenza! È importante avvicinarsi ai videogiochi con curiosità ed apertura mentale, usando un atteggiamento non giudicante. Questo permette di creare ponti, e non muri, con i propri figli creando uno scambio ed un confronto arricchente dove poter crescere entrambi.

I videogiochi non sono un problema in sè. Ma in alcuni casi, possono diventarlo. Bisogna essere attenti e presenti. Se osservate una perdita di controllo, un uso eccessivo o compulsivo dei videogiochi, non esitate a contattare un esperto che possa aiutarvi.

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© Jessica Ferrigno