Disturbi d'ansia

Psicoterapia Come gestire l'ansia

Il disturbo d’ansia si rivela uno tra i disturbi più frequenti nella popolazione.

Ansia: posso aiutarti a comprendere come gestire l’ansia

Una delle domande che viene rivolta più spesso allo psicologo è “come gestire l’ansia?” e “come calmare l’ansia?”. 

Quando l’ansia diventa disturbo, spesso disturbo d’ansia generalizzato, mostrandosi acuta ed incontrollabile, è importante ricorrere al sostegno di un professionista che aiuti a gestire ed affrontare i sintomi d’ansia che si rivelano talvolta perturbanti ed invalidanti. 

Se impariamo a conoscere l’ansia come emozione ed a prenderla per mano, può diventare una nostra alleata e non una nemica. 

Disturbo d’ansia

I disturbi d’ansia comportano grande sofferenza ed una profonda invalidazione nella vita di chi ne soffre e dei propri familiari. Quando soffriamo di disturbo d’ansia anche i più piccoli gesti quotidiani diventano difficili da affrontare e la vita si fa più pesante e faticosa.

L’ansia in sé non è un fenomeno patologico o anormale, ma un’emozione di base che proviamo di fronte a una sensazione di minaccia. 

È che in quanto emozione di base è molto antica, ma può attivata anche da stimoli molto moderni: durante una minaccia reale – come una minaccia di morte alla persona – oppure una minaccia figurata – come una minaccia all’autostima – l’emozione ansia ha comunque l’obiettivo di preparare la persona ad affrontare il pericolo, causando uno stato di attivazione.

Ansia sintomi

Tutti i sintomi dell’ansia spiegano perfettamente il fenomeno; l’ansia si manifesta con una sensazione di pericolo, con l’aumento del battito cardiaco, il cuore pompa più sangue, il respiro accelera, possiamo sentire dolore al petto dovuto all’attivazione, aumenta la sudorazione così come il senso di allarme e di pericolo, l’afflusso di sangue è deviato verso i muscoli che diventano tesi e pronti a reagire, la digestione rallenta. Tutto si prepara a reagire al pericolo. 

Il termine ansia viene usato in modo diffuso ad indicare proprio questo complesso stato di attivazione che comporta diverse reazioni di preparazione al pericolo – cognitive, comportamentali e fisiologiche – che emergono dopo la percezione di stimoli ritenuti pericolosi e minacciosi.  

In questo senso, l’ansia è protettiva perché è utile per la nostra sopravvivenza: ci protegge dai pericoli e ci permette di salvarci la vita. 

Per rispondere alla domanda “come calmare l’ansia”, se impariamo a conoscere i sintomi dell’ansia e prenderla per mano, l’ansia diventa una nostra alleata e non un nemico da combattere. 

Attacchi d’ansia: comprendere il disturbo

Ci troviamo di fronte ad un disturbo d’ansia, invece che all’emozione ansia, quando l’attivazione è eccessiva, immotivata o sproporzionata rispetto alle situazioni vissute; percepiamo questi stati come attacchi d’ansia, con lo scatenarsi di sintomi di disagio difficilmente controllabili. Per questo si usa dire attacchi di ansia, perché appaiono eccessivi, sproporzionati, immotivati.

L’ansia deve essere considerata una malattia nel momento in cui invalida ed inficia profondamente la qualità della vita della persona che ne soffre, diventando un ostacolo anche per le più semplici attività quotidiane, portando la persona ad adottare comportamenti e tentativi che influenzano negativamente la vita e le relazioni.

Disturbi d’ansia

Come calmare l’ansia: psicoterapia dei disturbi d’ansia

Spesso i disturbi d’ansia vengono trattati farmacologicamente, ma sembra che i trattamenti farmacologici non siano risolutivi per la guarigione di questi disturbi. L’ansia spesso è come la punta di un iceberg, ma la cura migliore è quella di andare in profondità, dentro di sé, per comprendere e superare questa sofferenza e paura costante. 

Nei disturbi di ansia ciò che è fonte di sofferenza non è tanto l’ansia in sé, paradossalmente, quanto i nostri tentativi di controllarla, di evitarla. 

Il modo per gestire l’ansia e combatterla è smettere di combatterla! 

Smettere di evitare le situazioni potenzialmente ansiogene, perché in realtà più evitiamo più alimentiamo la nostra ansia e riduciamo la nostra vita. 

Le strategie per calmare e gestire l’ansia sono il lasciarle spazio, avvicinarci a ciò che ci allarma, inquieta e fa paura riducendo ogni strategia di evitamento.

© Jessica Ferrigno